Razze rustiche del gennargentu

Con la meccanizzazione dell’agricoltura, l’introduzione di razze francesi da carne e delle brune americane specializzate da latte, le razze rustiche locali hanno visto diminuire la consistenza sopravvivendo nelle piccole aziende collinari e montane. Attualmente in Sardegna l’allevamento bovino conta oltre 250.000 capi, in circa 8.500 aziende. 

È un allevamento semi estensivo, con molte piccole realtà imprenditoriali agricole che allevano pochi capi e che spesso sono localizzate in zone dove la natura è ancora integra. La base alimentare è rappresentata ancora dai pascoli naturali e da foraggi freschi e affienati. 

Alcuni allevamenti ancora mantengono l’antica tradizione di utilizzare come mangimi i prodotti coltivati nelle aziende, curando direttamente l’ingrasso dei vitelli. Nella nostra isola convivono razze rustiche locali, con ottime razze da carne come la Limousine e la Charolaise diffuse in Gallura, e la razza Sardo-modicana, considerata orgoglio degli allevatori del Montiferru. 

Nel tentativo di mantenere alta la competitività nel mondo della produzione di carni, gli allevatori sardi hanno avviato alcuni percorsi associativi per acquisire maggiore forza, conservare la loro identità e soddisfare le esigenze dei consumatori. Tutto questo attraverso la creazione di marchi di qualità e di origine, e strategie di marketing a garanzia del consumatore. 


Attraverso un progetto finanziato nell’ambito del Programma Comunitario Interreg III A che, tra le sue attività, ha promosso una specifica azione tesa “alla progettazione e organizzazione di un marchio di qualità a carattere pubblico per i prodotti agroalimentari tradizionali sardo-corsi”, è stato realizzato un marchio di qualità per le carni bovine provenienti dai 25 comuni dell’area parco del Gennargentu a maggior presenza di capi allevati. Dopo una fase relativa al censimento delle aziende zootecniche dell’area interessata, svolta dall’ERSAT, ed una successiva fase relativa all’analisi delle cause e degli effetti nella produzione di carni di qualità, condotta dal DISAABA in collaborazione con i Dipartimenti di Scienze Zootecniche e Biologia Animale dell’Università di Sassari, e l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna, si è proceduto alla costituzione di un Consorzio di Produttori denominato “Consorzio Produttori Razze Bovine Rustiche delle Aree del Gennargentu” nonché della definizione di un marchio collettivo che rappresenta parte integrante della fase successiva, relativa alla progettazione di un Sistema Organizzativo di Garanzia, curata dalla Società Item s.rl. La linea scelta è stata quella propria dei Marchi Collettivi di Qualità.

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